Mozione anti-europea sul pacchetto clima-energia
Segnaliamo un articolo di Antonio Cianciullo pubblicato il 13 aprile su Repubblica.it.
In attesa che il pacchetto clima-energia, il celebre 20-20-20, venga recepito mediante le leggi delega dai parlamenti nazionali, assistiamo ad un primo tentativo di critica strutturale avanzato mediante mozione parlamentare dall’attuale maggioranza. L’Italia, sulla base di un compresso negoziato tra Commissione e Parlamento Europeo, dovrebbe ridurre del 13% le emissioni di gas a effetto serra e portare al 17% il totale dell’energia prodotta da fonti non fossili.
Nella mozione di riferimento viene messa in discussione non solo l’attendibilità dei dati provenienti dalle ricerche dell’IPCC ma si giunge a definire catastrofiste le tesi fondanti lo stesso pacchetto clima-energia.
Buona lettura! E fateci sapere cosa ne pensate!
Posted on 14 aprile 2010, in Ambiente & Energia and tagged cianciullo, clima, energia, europa, IPCC, pacchetto clima-energia, parlamento italiano, unione europea. Bookmark the permalink. 1 commento.


Io sono veramente senza parole….questo è il classico esempio di negazionismo che mi lascia allibita!!Come si possono mettere in dubbio le parole degli scienzati che oggi più che mai sono avvalorate dalle innumerevoli catastrofi che dilagano in tutto il mondo?Il cambiamento climatico sarebbe una burla?Il pacchetto 20-20-20 inutile?Avrei tanto voluto che chi ha firmato questa mozione si fosse trovato sotto le frane e gli smottamenti calabresi e siciliani!!
La nostra classe politica continua a dimostrarsi per quella che è…un manipolo di esseri “ontologicamente” ignoranti…