A volte ritornano… Barroso2

Qualche giorno fa il Presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso ha presentato la sua squadra per il prossimo quinquennio. Si tratta di 26 commissari designati (uno per ogni paese membro, tranne per il Portogallo, rappresentato dal presidente stesso), che dovranno ottenere la “fiducia” del Parlamento Europeo a gennaio, prima di poter iniziare a lavorare al programma di governo che lo stesso Presidente ha presentato al Parlamento, qualche settimana fa.

Per i più curiosi, la nuova Commissione ha ben 7 vicepresidenti (di cui 3 donne: tra di esse la nuova Mrs PESC, Catherine Ashton), ma appena 9 donne. È composta per metà da ex commissari, riconfermati talvolta in settori diversi rispetto al precedente mandato. Si tratta di una commissione multicolore, visto che i suoi membri provengono dai tre maggiori partiti europei (PPE, ALDE e S&D), diversa dalla precedente anche per quanto riguarda la divisione dei compiti tra i vari commissari (tra i “nuovi” portafogli: Azione per il clima, Affari interni e Giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza).

Di seguito riportiamo i nomi dei 26 commissari designati e una piccola presentazione:

Catherine ASHTON, Vicepresidente, Alto Rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza (Gran Bretagna, 53 anni, già commissario europeo al Commercio nella prima Commissione Barroso)

Viviane REDING, Vicepresidente, Giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza (Lussemburgo, 58 anni, già commissario europeo alla Società dell’informazione e media)

Joaquin ALMUNIA, Vicepresidente, Concorrenza (Spagna, 61 anni, già commissario europeo agli Affari economici e monetari)

Siim KALLAS, Vicepresidente, Trasporti (Estonia, 61 anni, già commissario europeo agli Affari amministrativi, audit e lotta antifrode)

Neelie KROES, Vicepresidente, Agenda digitale (Paesi Bassi, 68 anni, già commissario europeo alla Concorrenza)

Antonio TAJANI, Vicepresidente, Industria e imprenditoria (Italia, 56 anni, già commissario europeo ai Trasporti)

Maroš ŠEFČOVIČ, Vicepresidente, Relazioni interistituzionali e amministrazione (Slovacchia, 43 anni, già commissario europeo all’Istruzione, formazione, cultura e gioventù)

Janez POTOČNIK, Ambiente (Slovenia, 51 anni, già commissario europeo a Scienza e ricerca)

Olli REHN, Affari economici e monetari (Finlandia, 47 anni, già commissario europeo all’Allargamento)

Andris PIEBALGS, Sviluppo (Lituania, 52 anni, già commissario europeo all’Energia)

Michel BARNIER, Mercato interno e servizi (Francia, 58 anni, vicepresidente del PPE)

Androulla VASSILIOU, Istruzione, cultura, multilinguismo e gioventù (Cipro, 66 anni, già commissario europeo alla Salute)

Algirdas SEMETA, Fiscalità e unione doganale, audit e lotta antifrode (Lituania, 47 anni, già commissario europeo al Bilancio e programmazione finanziaria)

Karel DE GUCHT, Commercio (Belgio, 55 anni, già commissario europeo allo Sviluppo e aiuti umanitari)

John DALLI, Salute e politica dei consumatori (Malta, 61 anni, ministro maltese per le politiche sociali)

Màire GEOGHEGAN-QUINN, Ricerca, innovazione e scienza (Irlanda, 59 anni, membro della Corte dei Conti europea)

Janusz LEWANDOWSKI, Bilancio e programmazione finanziaria (Polonia, 58 anni, parlamentare europeo)

Maria DAMANAKI, Affari marittimi e pesca (Grecia, 57 anni, presidente del comitato ristretto per gli Affari esteri e della difesa della Grecia)

Günther OETTINGER, Energia (Germania, 56 anni, primo ministro del Land del Baden-Wuerttemberg)

Johannes HAHN, Politica regionale (Austria, 52 anni, ministro austriaco per la Scienza e la ricerca)

Connie HEDEGAARD, Azione per il clima (Danimarca, 49 anni, ministro danese per la Conferenza ONU di Copenhagen)

Štefan FÜLE, Allargamento e politica di vicinato (Repubblica Ceca, 47 anni, ministro ceco per gli Affari Europei fino al novembre scorso)

László ANDOR, Occupazione, affari sociali e integrazione (Ungheria, 43 anni, membro del board of directors della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo)

Cecilia MALMSTRÖM, Affari interni (Svezia, 41 anni, ministro svedese per gli Affari europei)

Rumiana JELEVA, Cooperazione internazionale, aiuti umanitari e risposta alla crisi (Bulgaria, 40 anni, ministro degli Affari esteri bilgaro)

Dacian CIOLOS, Agricoltura e sviluppo rurale (Romania, 40 anni, capo della commissione presidenziale rumena sulle politiche pubbliche per lo sviluppo agricolo)

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Pubblicato il 11 dicembre 2009, in Politica & Istituzioni con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. il post bello lunghetto non è una svista del blogger… “colpa” di chi ha tolto dal Trattato di Lisbona la riduzione del numero dei Commissari, già menzionata nei trattati precedenti!!! 😉

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