Archivi Blog

Una nuova cortina di ferro?

FILES-GERMANY-ART-HISTORY-WALL

La recente crisi economica rischia di creare nuove spaccature in seno all’Europa.

A sostenerlo il dossier della nostra Alessandra Pellino, pubblicato qualche settimana fa  sul sito dell’Osservatorio Europeo.

«Da più parti si è addirittura parlato di una nuova cortina di ferro, ma le divisioni che potrebbero crearsi non sono semplicemente tra Est ed Ovest, a rischiare di restare indietro non sono cioè solo le Repubbliche ex sovietiche. Desta non poche perplessità la tendenza dell’Unione a lasciare i nuovi membri in balia del proprio destino concedendogli soltanto degli aiuti sporadici e di sicuro di entità inferiore rispetto al necessario. Senza un vero piano di aiuti l’Europa potrebbe spaccarsi di nuovo mandando così in fumo anni di sacrifici che avevano consentito un riavvicinamento ed una (pur parziale) integrazione».

Tre le possibili spaccature:

  • all’interno degli stessi Paesi aderenti all’Euro, tra chi vanta economie più solide e chi invece, come l’Italia, continua ad avere i conti “fuori posto”;
  • tra i Paesi dell’Eurozona e i membri UE che non hanno aderito alla moneta unica o che ancora ne sono esclusi («L’Euro si è rivelato una potente arma di difesa contro gli effetti più devastanti della crisi mentre le monete degli altri Paesi hanno subito svalutazioni considerevoli»);
  • tra i Paesi membri e tutti gli Stati che non ne fanno parte

«È proprio in quest’area – si legge nel dossier – che la crisi ha colpito con più violenza, basti pensare all’Ucraina, all’area dei Balcani ed all’Islanda. Molti di questi Paesi, Turchia compresa, vedono così aumentare la distanza tra loro e l’Unione nella quale speravano di entrare; è ovvio infatti che la solidarietà, già scarsa nella stessa Unione, al di fuori di essa è praticamente nulla».

Per leggere l’intero dossier di Alessandra Pellino (“La crisi che viene dall’Est”), potete consultare l’area dossier nel sito dell’Osservatorio Europeo http://www.dte.uniroma1.it/osservatorio/

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: